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Stazione di Topolò – Postaja Topolove

Un piccolo festival-laboratorio internazionale vicino alla frontiera con la Slovenia

Stazione di Topolò - Friuli Venezia Giulia
28 Ago 2020 - 13 Set 2020 Friuli-Venezia Giulia -Topolò, frazione di Grimacco  Arte/Cultura | Festival

Come ogni anno a Topolò, la frazione più popolosa (una ventina di abitanti!) del comune di Grimacco, in provincia di Udine e a poca distanza dal confine con la Slovenia, si svolge la ormai celebre manifestazione chiamata “Stazione Topolò-Postaja Topolove” che tocca vari campi dell’ arte e della comunicazione con filmati, disegno, fotografia, musica, poesia, teatro.

E’ una manifestazione internazionale, solitamente nel mese di luglio che quest’annoè stata spostata, e la 27esima edizione si svolge dal 28 agosto al 13 settembre 2020.

Non è un festival vero e proprio, ma un piccolo-grande laboratorio di frontiera, la frontiera italo-slovena della Benecija, dove gli artisti sono impegnati della ricerca e della sperimentazione e si incontrano culture, lingue, suoni che provengono da tutto il mondo.
L’idea è che vengano realizzati sul posto progetti ispirati direttamente dal contatto, dalla conoscenza del luogo, che diventa così il motore e non lo scenario passivo degli eventi: è la sperimentazione che si innesta sulla tradizione.

Il paesino di Topolò è disperso tra le montagne delle valli del Natisone. Le case sono molto compatte e separate solo dalle strette vie pedonali a selciato.
Gli artisti delle varie discipline, provengono da diversi paesi del mondo e vengono ospitati nel piccolo borgo dove effettuano l'”intervento” sulla base degli stimoli ricevuti dal luogo stesso.
Non ci sono bar a Topolò, né negozi; qui finisce l’asfalto, non ci sono collegamenti con il fondovalle e solo 20 abitanti dei 400 che furono. Gli incontri avvengono nelle piazzette, nei vicoli, nei fienili, anche nei boschi che assediano il paese; senza palchi, senza quinte, senza separazione tra abitanti, artisti e pubblico tanto da ricavarne un’impressione di partecipazione corale.
Gli appuntamenti avvengono “verso sera”, “al tramonto”, “nella notte”, “con il buio”.
E tutto è gratuito.

Nei primi anni il fenomeno del festival è stata una piccola rivoluzione dopo decenni di tensione, per la vicinanza con la cortina di ferro, e di spopolamento. Nei primi anni capitava che quando gli artisti andavano a visitare le piccole frazioni disseminate per le valli, ai Carabinieri arrivassero segnalazioni su movimenti sospetti e potenziali sovversivi.

Il paese di Topolò è stato segnalato dal periodico tedesco di turismo GEO Saison come uno dei dieci borghi più belli d’Italia.

foto dalla pagina facebook di Moreno Miorelli >>>

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