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Mario Sironi – Milano

23 Luglio 2021- 27 Marzo 2022 a Milano retrospettiva di un grande artista del Novecento

Mario Sironi MOSTRA - Lombardia
23 Lug 2021 - 27 Mar 2022 Lombardia -Milano  Arte/Cultura/Storia | Mostre/Musei

La mostra retrospettiva di Mario Sironi visibile a Milano dal 23 luglio 2021 al 27 marzo 2022 negli spazi del Museo del Novecento è una grande retrospettiva con oltre cento opere esposte, che celebra l’originale protagonista del XX secolo a cinquant’anni dalla sua prima esposizione milanese. 

Nato in Sardegna in una famiglia dallo spiccato senso artistico, Mario Sironi (1885-1961) si forma a Roma, frequenta lo studio di Giacomo Balla e  conosce Umberto Boccioni e Gino Severini, con i quali condivide gli esordi nel movimento del Divisionismo

Più tardi si avvicina al Futurismo e ne condivide la celebrazione della modernità milanese con le vedute urbane di fabbriche e ciminiere. Più avanti farà suo uno stile che risente  delle opere metafisiche di Carlo Carrà e di Giorgio de Chirico 

Dopo l’esperienza come volontario nella Prima Guerra Mondiale, riceve i  primi riconoscimenti artistici, tra cui quelli della mecenate Margherita Sarfatti, anima del movimento “Novecento italiano” che negli anni Venti vedrà in Sironi un interprete degli ideali di classicità e purezza, e del ritorno all’ordine dopo le intemperanze del dopoguerra. 

Lo stile di Sironi, personalità apparentemente statica ma in realtà assai irrequieta, prima interpreta negli anni Venti l’ideale fascista, poi negli anni Trenta si avvicina all’Espressionismo, e con pennellate vigorose rappresenta l’angoscia di quegli anni. 

Troverà una nuova forma espressiva nelle grandi decorazioni murali, con tematiche che veicolano messaggi contemporanei intrisi di valori sociali, i cui vertici espressivi troviamo nei lavori di Roma, quelli per il Palazzo dei Giornali e le opere per il Palazzo di Giustizia di Milano. 

La mostra di Sironi a Milano ricorda uno dei personaggi più singolari, più irrequieti e più attivi del Novecento. Coinvolto nelle sparatorie di fine regime (salvato in extremis da Gianni Rodari), fu distrutto dal suicido della figlia e morì gravemente malato.

La vita travagliata di Sironi si riflette nella sua produzione, carica di angoscia del presente e insieme assetata di progresso del domani. Oggi ne leggiamo la vita e l’opera come di un grande artista dell’Italia del secolo scorso.

Ingresso a pagamento>>>

Foto dalla pagina Facebook del museo
Cover foto da sinistra a destra:  Volumi dinamici (Trincee), 1914 – Paesaggio urbano, 1924

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