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Parco Naturale Regionale del Sile

Lungo il corso del fiume Sile (95 km). Percorsi a piedi, in bici, in canoa.

Parco Naturale Regionale del Fiume Sile - Veneto
Tutto l'anno Veneto -Parco del fiume Sile  Bambini | Esperienze | Natura

ll Parco Naturale Regionale del Sile si estende lungo il corso del fiume Sile dalle sorgenti alla foce originale nella laguna veneta.
Con i suoi 95 km il fiume Sile è il più lungo fiume di risorgiva d’Italia e uno dei più lunghi d’Europa..

Il Parco,  ricco di boschi e biodiversità naturali, copre una superficie di 4.152 ettari nelle province di Padova, Treviso e Venezia, toccando 11 comuni:  Casale sul Sile, Casier, Istrana, Morgano, Piombino Dese, Quinto di Treviso, Quarto d’Altino, Roncade, Silea, Treviso, Vedelago

Il fiume Sile ha una portata pressoché costante tutto l’anno, e perciò da sempre ha fornito energia per mulini e opifici, e ha rappresentato un’importante via d’acqua per i traffici tra il Trevigiano e la Laguna Veneta.
Questa via oggi si può percorrere in canoa.

L’area delle risorgive (dette in Veneto fontanassi), tra Casacorba, Cavasagra di Vedelago e Torreselle di Piombino Dese rappresenta l’ingresso naturale del parco e da lì si snoda un sistema di sentieri pedonali e ciclabili chiamato “La Porta dell’Acqua”.

Più a valle, dopo Treviso, il fiume scorre entro le Restere, cioè gli argini rialzati da cui i buoi trainavano i barconi da trasporto detti burci.
Restano ancora diversi relitti arenati nella zona tra Silea e Casier (il cosiddetto “Cimitero dei burci“).

Nel parco si trova anche l’oasi naturalistica del Mulino Cervara, presso Santa Cristina: circa 25 ettari entro un isolotto delimitato dal Sile e dal canale Piovega. Conserva una ricchissima biodiversità e l’antico mulino del ‘500 oggi trasformato in museo etnografico.

Flora e Fauna.

Parco Naturale Regionale del Fiume Sile - VenetoNel periodo primaverile-estivo arrivano al parco per la nidificazione la Folaga, il Tuffetto, la Gallinella d’acqua, il raro e maestoso Svasso maggiore e la Moretta, un’anatra tuffatrice molto rara in Italia.

Nei mesi autunnali e invernali il parco è una delle tappe delle migrazioni degli uccelli acquatici che si fermano nelle aree più aperte ed ampie del fiume.
Per gli appassionati, è possible vedere Cormorani, Svassi maggiori, Tuffetti, Anatre, e anche Germano reale, Moriglione, Moretta, Moretta tabaccata, Canapiglia, Alzavola e una miriade di Gabbiani.

In certi anni le sponde si ricoprono di un manto vegetale di color marrone-rossiccio, è l’Azolla filiculoides, una piccola felce acquatica che contribuisce alla fitodepurazione delle acque. Una moltitudine di specie animali e vegetali che mostrano il grado di naturalità e di biodiversità del Parco.

Lungo il fiume, il GiraSile è un percorso ciclabile che si snoda per 90 km, da Casacorba a Portegrandi sulla Laguna di Venezia.

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