Eventi, cibo, esperienze per un indimenticabile viaggio in Italia

Casa Museo dei Walser – Macugnaga

Una casa Walser del 1600 perfettamente conservata per conoscerne la storia

Museo dei Walser - Piemonte
Giugno - Settembre Piemonte -Macugnaga (VB)  Arte-Cultura-Storia | Bambini | Folklore-Tradizioni | Musei-Mostre-Visite

Il Casa Museo dei Walser si trova a Borca, una frazione di Macugnaga,

E’ stato realizzato nel 1982 con lo scopo di raccogliere, catalogare e preservare gli oggetti della vita quotidiana della comunità Walser di Macugnaga.

La casa, tipico esempio di architettura Walser in legno, risale al XVII secolo ed è praticamente intatta. Espone oltre 650 oggetti databili fra il XIV e il XX secolo e si sviluppa su tre livelli:

– il piano interrato, una volta cantina e oggi sala tematica, ospita una collezione di antiche stampe e fotografie, e le mostre temporanee organizzate dal Museo;

– il pianterreno ha tre sale: l’ingresso, il focolare-cucina, e la “stobu “ ossia il locale più elaborato e importante della casa. Nella stobu troneggia il fornetto che è una grossa stufa costruita assemblando lastre di pietra ollare sgrossate e bocciardate; per molti secoli il fornetto, presente in ogni casa Walser, rappresentò l’unica forma di riscaldamento.

– anche il piano alto è suddiviso in tre sale: quella dei mestieri tradizionali; quella dedicata alla lavorazione del pane; e una sala in cui vengono conservati i documenti della Società Mineraria e altri oggetti di pregio.

Ma chi sono i Walser?

I Walser sono una popolazione di montagna di origine germanica, che abita ancora oggi diverse regioni alpine soprattutto attorno al massiccio del Monte Rosa. Sono arrivati attorno all’VIII secolo dall’alto Vallese e poi durante il XIIXIII secolo si stabiliscono in diverse località dell’arco alpino, in Italia, Svizzera, Liechtenstein, Austria e Francia. In Italia sono presenti comunità Walser in Piemonte (in Valsesia e nell’Ossola) e in Valle d’Aosta (nella valle del Lys e anticamente nell’alta val d’Ayas).

La lingua dei Walser è una variante del dialetto tedesco meridionale, molto simile al dialetto svizzero tedesco arcaico. Tre sono le varianti note del linguaggo, noto come titsch: quello di Gressoney-Saint-Jean e La-Trinité, il töitschu di Issime e il titzschu di Alagna Valsesia e Rimella in Valsesia.

I Walser conducevano una vita quasi isolata, molto sobria e votata all’autosussistenza.

Con i pochi materiali di lavoro a loro disposizione, pietra, legno, metalli pesanti, seppero creare gli strumenti necessari al proprio lavoro quotidiano e alla vita di famiglia.
Il materiale che predomina è il legno, principalmente di larice. I Walser furono abili intagliatori, scultori, tornitori e ingegnosi assemblatori. Talvolta anche i chiodi erano In legno e ogni famiglia si giovava della grande abilità manuale che i suoi membri acquisivano.

Oggi le comunità walser dell’intero arco alpino si radunano ogni tre anni in una diversa colonia per il loro tradizionale incontro denominato Walsertreffen.

INFORMAZIONI UTILI
Orari di Apertura

Giugno: sabato e domenica 15:30 – 17:30
Luglio: tutti i giorni 15:30 – 17:30
Agosto: dal lunedì al venerdì 15:30 – 18:30, sabato e domenica 10:00 – 12:00 e nel pomeriggio 15:30 – 18:30
Settembre: tutti i giorni fino alla prima domenica del mese 15:30 – 17:30. Da prenotare telefonando alla custode al numero 347.984.2329  o mandare una mail >>>
– dal 26 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni 15:30 – 17:30
– Domenica di Pasqua e lunedì dell’Angelo 15:30 – 17:30
Ingresso a pagamento
Gratuito per bambini fino a 6 anni
OBBLIGO di GREEN PASS O CERTIFICAZIONE EQUIVALENTE

VUOI CONOSCERE ALTRI MUSEI CURIOSI?
Guarda una selezione di Musei Curiosi in tutta Italia>>>

Per  saperne  di più  >>>