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Museo dell’Ombrello e del Parasole – Gignese

Da Aprile a Settembre. un museo che racconta l’evoluzione del parasole dall’inizio dell’800 ad oggi

Museo dell'Ombrello e del Parasole
Aprile - Settembre Piemonte -Gignese (Verbano-Cusio-Ossola)  Bambini | Hobby | Mostra | Museo/ Visita

Orari di apertura del Museo dell’Ombrello e del Parasole  fino al 30 settembre 2020:
– da martedì a domenica, dalle 10,00 alle 12,00 e nel pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00

– chiuso il lunedì
Accessi scaglionati
per un massimo di 15 persone per garantire il distanziamento interpersonale.

OBBLIGATORIO arrivare muniti di MASCHERINA.
Non è necessaria la prenotazione
Per maggiori informazioni chiamare +39 377 0841 032 o inviare una mail>>>

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Damina-parasoleIl Museo dell’Ombrello e del Parasole, fondato nel 1939 da Igino Ambrosini (1883-1955) importante agronomo nato in una famiglia di ombrellai, è l’unico al mondo dedicato alla moda dell’Ombrello e del Parasole. ed è ospitato dal 1976 in un edificio a due piani a Gignese, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Anche la pianta del museo è particolare, a forma di tre ombrelli affiancati in ricordo degli ombrellai ambulanti che partivano dalle alture del lago Maggiore, nella zona conosciuta come Alto Vergante.

Il museo accoglie oltre 1.000 pezzi tra ombrelli, parasole, materiali…
Le vetrine ne ospitano circa 150 e consentono al visitatore di seguire l’evoluzione del parasole dai primi anni dell’800 fino ai giorni nostri.

Nei suoi spazi il museo offre la visione di ombrellini con i vari materiali usati per la copertura: le trine le sete, i cotoni e le fibre sintetiche; con stecche e i fusti di legno, osso, metallo, e poi le bellissime impugnature intagliate nel legno, e quelle  realizzate con materiali preziosi come avorio, madreperla e argento.

Di particolare interesse anche una collezione di bastoni da passeggio che bene documentamo i diversi usi  e le mode.

Il piano superiore è dedicato al mestiere e alla vita dell’ombrellaio.
Attraverso antiche stampe, è possibile seguire un itinerario storico ricco di immagini, testimonianze e curiosità di questo lavoro antico che gli ombrellai nati nel Vergante hanno saputo far conoscere ed apprezzare in tutto il mondo.
Con grande effetto sono in parte ricostruite la bottega dell’ombrellaio e la cucina di casa.
Sono in mostra anche i rudimentali attrezzi da lavoro, oltre alle modeste suppellettili casalinghe, che testimoniano la vita difficile degli ombrellai di un tempo. Singolari sono anche i due grandi ombrelloni sui quali il pittore Felice Vellan ha sinteticamente raffigurato tutto il corso della vita dell’ombrellaio.

Il museo ha anche dedicato una sezione ai pezzi storici dove sono esposti il parasole della Regina Margherita, la cui famiglia era solita andare in villeggiatura a Stresa,  e ombrelli realizzati per personaggi dalle cariche importanti come per esempio i Cardinali.

Ingresso a pagamento

Orari di apertura: dal 1 aprile al 30 settembre
– da martedì a domenica, dalle 10,00 alle 12,00 e nel pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00
– chiuso il lunedì

Per informazioni: Roberta Di Lonardo, curatrice del museo; +39 377 084 1032 o inviare una mail>>>

Museo dell'Ombrello e del Parasole

 

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