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Musei della Moda e del Costume

La storia della Moda nei secoli

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La moda italiana ha una storia antica e l’Italia è considerata una delle culle della moda e la patria d’origine di stilisti di fama mondiale.
L’Italia è stata importante anche per la lavorazione del tessuto: la zona di Prato è stato un polo di tessitura di eccelleza e la zona di Como era uno dei centri di produzione della seta più pregiata. E in Sardegna lavoravano anche un filato ricavato dalle gnacchere!
In tutta Italia si possono trovare musei dedicati alla storia della moda e del costume che raccontano l’evoluzione dei gusti nei secoli.

Campania
Museo della Moda: racconta la storia della moda e le sue trasformazioni dal cinquecento ad oggi. A Napoli>>>

Friuli Venezia Giulia
Museo della Moda e delle Arti Applicate: ospita le collezioni di abiti e gioielli che ripercorrono la storia del costume dal ‘700 al ‘900. A Gorizia>>>

Emilia Romagna
Museo del Bottone. Quale abito può fare a meno del bottone? Nei secoli il bottone è stato anche un simbolo di potere e di classe sociale. Più di 9.000 bottoni ne raccontano la storia. In provincia di Rimini. A Sant’Arcangelo di Romagna>>>

Lombardia
Museo del Tessile e della Tradizione Industriale: nello stabilimento dell’ex reparto di filatura del Cotonificio Carlo Ottolini, conserva telai e strumenti per la filatura, tessitura e stampa dei tessuti. In provincia di Varese. A Busto Arsizio>>>
Museo della Pipa, perchè la moda vale anche per gli uomini. Più di 30.000 pezzi. Aperto su prenotazione. In provincia di Varese. A Gavirate>>>
Museo della Seta per scoprire la lavorazione della seta dalla fine dell’800 ai primi decenni del ‘900, dal baco da seta al prodotto finito. A Como>>>
Museo Internazionale della Calzatura: ospita una collezione di circa 4500 calzature dal 1400 ad oggi. In provincia di Pavia, A Vigevano>>>

Piemonte
Museo dell’Ombrello e del Parasole, perchè la moda ha toccato tutti gli accessori dell’abbigliamento, cambiando le forme e arricchendo i materiali. Nel museo più di 1.000 pezzi e una sezione sul mestiere dell’ombrallaio. Da Aprile  Settembre. Nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. A Gignese>>>

Sardegna
Museo del Costume: è il più importante Museo Etnografico della Sardegna. A Nuoro>>>
Museo per l’Arte del Rame e del Tessuto: racconta l’arte della tessitura degli artigiani di Isili, nel Sud Sardegna>>>
Museo del Bisso: è molto particolare. perchè il bisso è un filato ricavato dal mare, dalla “Pinna Nobilis” conosciuta come Gnacchera. Unico al mondo. Aperto solo su prenotazione. Nel Sud della Sardegna, sull’Isola di Sant’Antioco>>>

Toscana
Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti: ospita una collezione di 6.000 abiti che raccontano la storia della moda nel corso dei secoli. A Firenze>>>
Museo Salvatore Ferragamo: espone le calzature di Salvatore Ferragamo, uno stilista che ha fatto la storia della calzatura con un Made in Italy ai piedi anche delle dive del cinema. A Firenze>>>
Museo del Tessuto: è il più grande museo d’Italia dedicato alla produzione tessile antica e contemporanea. A Prato>>>

Veneto
Palazzo Mocenigo: ospita varie collezioni tessili, di abiti e accessori antichi, profumi e una biblioteca specializzata. A Venezia>>>
Museo della Calzatura: ospita oltre 1500 modelli di calzature femminili di lusso e calzature dal 1947 a oggi. Nella città metropolitana di Venezia. A Stra>>>

Foto copertina, dall’alto verso il basso, da sinistra a destra: il Museo del Costume a Firenze, il Museo del Bottone in Emilia Romagna, il Museo della Calzatura in Lombardia e il Museo della Moda di Gorizia