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Orto Botanico – Palermo

Un parco di 10 ettari nel cuore di Palermo. Aperto tutto l’anno

Tutto l'anno Sicilia -Palermo  Escursioni/Natura | Hobby/Curiosità

Nel cuore storico di Palermo, adiacente a Villa Giulia, si trova il giardino più tropicale d’Europa, ossia lo splendido Orto Botanico dell’Università di Palermo, affascinante da visitare e una tra le più importanti istituzioni accademiche italiane.

Il parco dell’Orto Botanico si estende su una superficie di circa 10 ettari ed accoglie oltre 12mila specie vegetali.

La sua origine risale al 1779, quando, con l’istituzione della cattedra di Storia naturale e Botanica, la Regia Accademia degli Studi di Palermo poté usufruire di un modesto appezzamento di terra da destinare a Orto botanico dove coltivare le piante medicinali utili all’insegnamento.

Nel 1789 l’Orto viene spostato nell’attuale sede e nel 1798 venne aggiunto l’Acquarium per le piante acquatiche e completata la Serra Maria Carolina, dono della regina Maria Carolina d’Austria,

Si tratta di un enorme museo all’aperto che ospita specie rare e spettacolari fra cui il Ficus magnolioides, con grandi rami che si estendono orizzontalmente per molti metri, il magnifico esemplare di Ginkgo biloba e lo spettacolare albero del drago (Dracaena draco), originario delle Canarie.
Tra le specie più curiose l’albero del sapone (
Sapindus mukorossi), chiamato così perché contente saponina nei propri frutti, l’albero bottiglia (Chorisia speciosa) che orna il viale principale ed erbe medicali come assenzio, papavero da oppio, canfora e ginseng indiano.

Le succulente comprendono numerose specie di Aloe, Cereus, Crassula, Euphorbia e Opuntia, caratteristiche delle zone più aride. La presenza del Ficus rubiginosa dona a questa parte della collezione botanica un’atmosfera ed un ambiente molto simile a quello della giungla.

Il Giardino d’Inverno custodisce specie tipiche delle regioni più calde, Africa, Sud America, Asia e Australia. 

Una delle più affascinanti e curiose collezioni per i visitatori è la collezione di cicadacee (Cycas revoluta) che si presentano come dei veri e propri fossili viventi. Sono provenienti dall’Australia e da altre terre, piantate per la prima volta in Europa proprio qui, nel bellissimo Orto botanico di Palermo.

Nell’Acquarium, prosperano numerose piante acquatiche tra cui ninfee e i fiori di loto (Nelumbo nucifera), mentre a fianco si trova un laghetto con il papiro e un intricato boschetto di bambù.

Tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, proprio grazie al clima favorevole, l’Orto Botanico di Palermo divenne un vero e proprio punto di riferimento per gli orti nordeuropei e vennero trasferiti qui molti esemplari della flora tropicale, allora ancora sconosciuti o non ben classificati. Fu così avviata un’attività scientifica che ha consentito lo studio e la diffusione in Sicilia, in Europa e in tutto il Mediterraneo di numerose specie vegetali, in gran parte originarie delle regioni tropicali e subtropicali di tutti i continenti.

All’Orto Botanico si deve l’introduzione e la diffusione del mandarino e del nespolo del Giappone, così come le prime esperienze di coltivazione in Europa di piante utili come il cotone e la soia e di diverse specie di interesse agricolo, officinale e decorativo.

Oggi l’Orto Botanico di Palermo è una realtà dinamica anche al servizio degli appassionati con la mostra mercato di giardinaggio e florovivaismo “Zagara” promossa, ideata e organizzata dallo stesso Orto Botanico.

Si rimane colpiti dalla potenza e grandiosità dell’Orto Botanico di Palermo. A detta di molti è il giardino botanico più bello d’Europa, un luogo che dovrebbe diventare un’icona del paesaggio italiano.

Gli orari di apertura variano nelle stagioni. Controlla>>>

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Foto dalla pagina Facebook dell’orto botanico
Foto di apertura: Serra di Maria Carolina o Giardino di Inverno

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