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Giardino Giusti – Verona

Aperto tutto l’anno uno dei giardini all’italiana più belli d’Italia

Giardino Giusti - Veneto
Tutto l'anno Veneto -Verona  Mostre/Musei | Natura/Visite/Escursioni

Per gli orari di apertura, visitare il sito ufficiale>>>
E’ possibile acquistare i biglietti online>>>

Obbligo della mascherina e rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro.
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Il Giardino Giusti si trova in quella parte della città di Verona storicamente chiamata Veronetta, un quartiere di origine altomedievale che si estende a nord-est rispetto al centro della città, a oriente del fiume Adige. Il giardino, creato alla fine del ‘300, oggi è considerato uno degli esempi più belli di giardino all’italiana. 

La parte più antica del giardino è rigorosamente geometrica, ripartita in nove quadrati e divisa in stanze simmetriche, dominate da aiuole di bosso e statue mitologiche di Diana, Venere, Atlante, Apollo, Adone. È chiusa da una fila di cipressi, tra i quali fino a poco tempo fa vi era il cipresso di Goethe, abbattuto da un forte nubifragio nel 2020.
Questa struttura è ancora quella impostata nel 1570 da Agostino Giusti, Cavaliere della Repubblica Veneta e Gentiluomo del Granduca di Toscana, uomo colto, appassionato di musica e di pittura.

Sette secoli di storia. Il Giardino Giusti  nasce come terreno industriale. Alla fine del milletrecento, la famiglia Giusti si trasferì a Verona dalla Toscana per sviluppare l’industria della tintura della lana, allora molto fiorente. Nel 1406 Provolo Giusti acquistò un’area lungo le antiche mura della città, per far bollire la lana nei calderoni e farla asciugare. Solo nel corso del XVI secolo l’insediamento produttivo, venne convertito in un palazzo di rappresentanza e completato da un giardino formale con bossi, cipressi, fontane e grotte secondo la moda del tempo. 

Ai tempi del Grand Tour il Giardino Giusti divenne una tappa obbligata di tutti i grandi viaggiatori di passaggio per Verona – poeti, artisti, teste coronate – tra cui Cosimo III de’ Medici, Mozart, Goethe, l’Imperatore Giuseppe II, il Re Carlo Felice di Sardegna e lo Zar Alessandro di Russia. 

Oggi il Giardino, ristrutturato dopo la guerra che lo aveva gravemente danneggiato, è mantenuto all’antica, con la semplicità del tempo passato quando si privilegiavano l’architettura, la mitologia e i legami con il mondo classico. Oltre a tutti gli elementi di moda nei giardini del Cinquecento: vasi con agrumi, fontane, la cedraia, la vaseria, e poi grotte, mascheroni, reperti romani e padiglioni per sostare e ammirare il panorama.

La sezione boscosa del giardino è concepita per stupire il visitatore e fargli percorre all’ombra i viottoli in salita. La rupe, la grotta, il gioco delle ombre e delle luci e le prospettive sono create per generare ammirazione, stupore e meraviglia. Una scala segreta in una torretta scavata nella roccia conduce della parte alta del giardino e dal belvedere, ricavato sopra la testa del mascherone, si può godere uno dei più famosi panorami della città di Verona.

I percorsi laterali si snodano tra le aiuole fiorite del giardino all’italiana, e ad ogni passo troviamo qualche preziosità botanica: le pallide rose antiche, le siepi dell’antichissima pianta di rusco, i frutti rossi del taxus baccata, i grandi vasi dell’edera d’oro di Bogliasco. 

Il Giardino Giusti è oggi una delle attrazioni più famose e raffinate della città di Verona, visitato ogni anno sia da colti appassionati di giardini classici che da famiglie con bambini.

Un visitatore ha commentato la visita così: “ti senti immerso nella cultura e nella storia, ma in modo naturale, non compassato… è da non perdere!”

Il Giardino e’ aperto tutti i giorni.

Ingresso a pagamento

Foto dalla pagina Facebook del giardino

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