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Ecomuseo Adda di Leonardo da Vinci

Percorso ciclo-pedonale alla scoperta dei lavori di Leonardo da Vinci

Ecomuseo Adda di Leonardo da Vinci - Lombardia
Tutto l'anno Lombardia -Vaprio d'Adda (Milano)  Arte/Mostre/Musei | Cultura/Storia

L’Ecomuseo Adda Leonardo da Vinci è un museo diffuso che segue il corso del fiume Adda, lungo un percorso ciclo-pedonale di 21 Km all’interno del Parco Adda nord, tra le province di Lecco, Bergamo, Monza e della Brianza e Milano.

L’ecomuseo è stato fondato con lo scopo di valorizzare le testimonianze del passaggio di Leonado da Vinci (1452-1519), che nel 1482 ha vissuto nella villa di Vaprio d’Adda come ingegnere militare di Lodovico il Moro.
E’ qui che Leonardo ha approfondito i suoi studi, le sue osservazioni sulla natura e ha creato invenzioni ardite in campo idraulico, lasciando impronte del suo genio.
Leonardo è stato l’autore di miglioramenti e modifiche al sistema dei navigli: la doppia porta a battente, la giusta angolazione delle porte, i gradoni per attutire l’impatto dell’acqua, l’apertura da terra del portello.

Il museo mette in mostra manufatti d’arte o di ingegneria, una statua, una chiesa, un affresco, e anche un ponte, una diga e un canale navigabile, ma in un modo particolare perchè In questo museo l’ambiente diventa l’oggetto da valorizzare e le “sale” sono i luoghi in cui le opere sono state create.

Dopo un primo percorso costituito da 14 stazioni e 47 tappe, l’Ecomuseo si è allargato coinvolgendo 10 comuni (Imbersago, Villa d’Adda, Robbiate, Paderno, Cornate d’Adda, Trezzo sull’Adda, Vaprio d’Adda, Canonica d’Adda, Fara Gera d’Adda, Cassano d’Adda) e 4 province (Milano, Bergamo, Lecco e Monza).

Il percorso dell’ Ecomuseo, percorribile a piedi o in bicicletta, inizia idealmente ad una  “porta” nord, al traghetto che collega Imbersago a Villa d’Adda e termina ad una “porta” sud, al Rudun di Groppello.

Lungo il percorso, a Cornate d’Adda, c’è anche una sede ecomuseale, lo Stallazzo, un tempo stazione per il ricovero e il cambio dei cavalli. Qui è presente un’area di ristoro e in alcuni locali si trovano, riprodotti in scala, alcuni macchinari di Leonardo: il ponte autoportante, i vasi comunicanti, la coclea e alcuni pannelli didattici.

E’ in fase di allestimento la Centralina Didattica vicina allo Stallazzo, per spiegare il rapporto tra energia e movimento.

Un’altra sede ecomuseale è il Santuario della Rocchetta a Cornate, una piccola chiesetta a picco sull’Adda, costruita alla fine del 1300 per presidiare il confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia.
Nei pressi della chiesetta, nella località “tre corni”, Leonardo si ispirò per lo sfondo del paesaggio del suo famoso quadro La Vergine delle Rocce.
Nella chiesetta, in corso di restauro, verranno esposti i pannelli con la rappresentazione del dipinto e pannelli esplicativi sullo stile pittorico di Leonardo e sull’interpretazione dei personaggi.

Il museo si trova vicino al Villaggio Crespi, un villaggio creato per gli operai e diventato sito patrimonio dell’umanità

foto da Wikipedia

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