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Museo del Tessile e della Tradizione Industriale – Busto Arsizio

Telai e strumenti per la filatura, tessitura e stampa dei tessuti. Aperto tutto l’anno.

Museo del Tessile Busto Arsizio - Lombardia
Tutto l'anno Lombardia -Busto Arsizio (Varese)  Arte-Cultura-Storia | Musei-Mostre-Visite

Il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale, situato a Busto Arsizio, in provincia di Varese, ha sede nello stabilimento dell’ex reparto di filatura del Cotonificio Carlo Ottolini, una delle principali manifatture della zona e importante esempio di archeologia industriale.

L’edificio è un un castello in mattoni rossi a vista in stile neogotico, con finestroni ogivali, torrette merlate e torri.

Il reparto di filatura venne fondato tra il 1891 e il 1896.
Dopo gli anni ’70 le attività di filatura vennero trasferite in Valle Olona e la fabbrica abbandonata venne acquisita dal Comune di Busto Arsizio, che, dopo un attento restauro, ha istituito nel 1997 il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale e ha anche realizzato il parco pubblico che tuttora circonda il castello.

Il percorso espositivo del Museo si estende su tre piani.
Al piano terra, si trovano le sale dedicate alla filatura, alla tessitura ed al finissaggio, con i grandi telai e l’imponente Beetle (mangano) risalente agli anni ’10-’20.

Al primo piano del Museo, la luce che entra dalle alte e ampie vetrate ogivali si riflette sui telai per la lavorazione Jacquard, particolare sistema di tessitura per la produzione di tessuti decorati inventato nel 1805 da Joseph Marie Jacquard. Una seconda area espone gli strumenti utilizzati nelle fasi di segnatura, confezionamento e spedizione delle pezze. Qui si trova la sala delle Esperienze, un laboratorio didattico dove i visitatori possono vedere e toccare i diversi passaggi dal fiocco di cotone, al tessuto finito.

Museo del Tessile Busto Arsizio - Lombardia
Schirpa

Una parte del secondo piano è dedicata all’evoluzione storica dei processi di tintura e stampa dei tessuti. Nella grande sala centrale, si possono ammirare vari esempi d’alta moda come la schirpa, il corredo della sposa dell’Altomilanese, composta da bellissimi indumenti e tessuti ricamati a mano.
L’ultima sala è invece dedicata alle fibre innovative, i moderni filati artificiali e sintetici usati nell’industria aerospaziale (con la tuta dell’astronauta Franco Malerba), nello sport (come il sedile di una Lotus Type 106 di Formula 1 utilizzata da Mika Häkkinen), e nell’alta moda (come nell’abito da sera Il Fuoco della collezione Gattinoni).

Lo scopo del museo è di raccogliere, conservare e valorizzare oggetti, macchine, prodotti e documenti riferiti all’industria tessile locale e ad altri settori della tradizione industriale bustese.
Il Museo offre su prenotazione visite guidate e laboratori didattici per gruppi e scolaresche.

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura:
– da martedì a giovedì dalle ore 14.30 > 18.00
– Venerdì dalle ore 9.30 > 13.00 e nel pomeriggio 14.30 > 18.00
– Sabato dalle ore 14.30 >18.30
– Domenica dalle ore 15.00 > 18.30
– Chiuso Lunedì
Per eventuali cambi di orario, visitare il sito>>>
Sono consigliati la mascherina e il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro

Per informazioni chiamare al numero 0331 390351-352 o inviare una mail>>> 

Foto da Wikipedia
Di Salvatore Tubo – Opera propria, CC BY-SA 3.0,
Di Art.moniq – Opera propria, CC BY-SA 4.0,
Di Sandra Grampa – Opera propria, CC BY-SA 4.0,
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