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Parco del Conero – Ancona

Area protetta di 6.011 ettari. Dalla collina alla spiaggia. 18 sentieri a piedi, a cavallo, in mountain bike.

Parco del Conero - Marche
Tutto l'anno Marche -provincia di Ancona  Esperienze | Natura | Sport

Il Parco Naturale del Conero si trova nella Regione Marche (Centro Italia) interamente in provincia di Ancona. Prende il nome dal Monte Conero, il ripido promontorio alto 572 metri, che costituisce l’unica interruzione del piatto litorale adriatico da Trieste al Gargano.

Il Parco è un Parco Regionale (*), si sviluppa per 6011 ettari e comprende quasi tutto il promontorio e la piana tra esso e la foce del torrente Musone.
Si può visitare a piedi, a cavallo o in mountain bike grazie a una rete di 18 sentieri, quasi tutti molto facili e perfettamente segnalati. Inoltre il territorio è attrezzato per la pratica di molte attività sportive all’aria aperta. 

Particolarità
L’origine del nome Conero è controversa, sembra venire dal greco Komaròs, ossia Corbezzolo, l’arbusto tipico della macchia mediterranea che qui cresce in abbondanza.
La particolarità del Monte Conero è di essere un territorio molto vario sia dal punto di vista naturalistico che paesaggistico e urbanistico. L’equilibrio tra le componenti  ne fanno un luogo di grande piacevolezza e considerato da molti un ambiente italiano per eccellenza. Questa armonia viene valorizzata dalle associazioni ambientalistiche che hanno appoggiato la candidatura del Parco a Bene Unesco.

Territorio
Il Parco include campagne e colline, i boschi del monte, le alte coste rocciose e quelle marnose/argillose più a nord, zone urbane e ampie spiagge nella parte meridionale e costiera dove si trovano le caratteristiche spiaggiole raggiungibili solo a piedi con ripidi sentieri. Tutto a poca distanza e raggiungibile in breve.

All’interno del Parco si trovano due specchi d’acqua di rilievo,il Lago Grande e il Lago Profondo di Portonovo, entrambi particolari perché di acqua salmastra. 

Flora e Fauna
Erbe e fiori, anche rari, crescono in abbondanza. Sono presenti quasi tutte le specie della macchia mediterranea arricchendo il paesaggio di colori e profumi. Dappertutto naturalmente il corbezzolo. All’interno presso le acque stagnanti intorno al Musone si trova il raro ranuncolo di Baudot presente altrove solo in Puglia, Sicilia e Sardegna.
Le dune delle spiagge, tra cui quella di Marcelli, sono un diverso e non comune ambiente ricco di suggestione esotica.

La fauna selvatica del Conero è ricca anche se non molto densa. Vi si trovano 133 specie animali: 6 di anfibi, 26 di rettili, 92 di uccelli e 26 mammiferi.
Tra i mammiferi sono presenti il tasso, la volpe, il riccio, alcuni mustelidi come la faina, la donnola e la puzzola, ed è stata rilevata la presenza del lupo, probabilmente attirato dai cinghiali introdotti abusivamente negli anni ’90.
Un interesse particolare meritano i numerosi uccelli del Parco, stanziali e di passo. Secondo la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) il monte Conero è fra i migliori 10 luoghi d’ Italia per il birdwatching. Ottimi punti di osservazione sono l’altopiano di Stiano, le rupi di Pian Grande affacciate sul mare e i due laghi di Portonovo. 

Il territorio del Parco del Conero interessa i comuni di Ancona, Sirolo, Numana, Camerano.

Vacanze
La Riviera del Conero offre una vacanza a 360° con 16 differenti località per ogni stile di vacanza, dalla collina all’azzurro di un mare pulito premiato con numerose bandiere blu lungo gli oltre 20 km di costa. Il promontorio a picco è ricco di grotte, calette e insenature con scorci mozzafiato, mentre all’interno le colline dolci e i borghi medievali arroccati punteggiano il panorama.
Le tradizioni sono ancora vive, arte e sapori di una volta si incontrano facilmente, e poi attività all’aria aperta, sport, serate sotto le stelle ed eventi… Insomma, vacanze vere per tutti i gusti.

(*)  Parchi Regionali Italiani
I Parchi Regionali Italiani sono aree terrestri, fluviali, lacustri e tratti di mare prospicienti la costa, di valore ambientale e naturalistico. Costituiscono un sistema omogeneo di natura dei luoghi, di valori paesaggistici e artistici, di tradizioni culturali delle popolazioni locali.
I parchi regionali italiani sono 154 e coprono una superficie di circa 1 milione e 500 000 ettari. 

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